|
Focus |
|
|
| |
I tre grafici rappresentano tre diverse soluzioni che consentono di definire very good
le proporzioni di taglio di un diamante.
Scarica grafici
Le prime versioni del taglio rotondo comparvero nel secolo XVII però la forma moderna di
questo taglio si raggiunse solo nel 1919 quando Tolkowsky rese noto le proporzioni ideali
per il taglio del diamante che meglio permette il manifestarsi della sua naturale brillantezza.
Il taglio insieme alla purezza, al colore e al peso concorrono a determinare il valore di
un diamante tagliato.
Le proporzioni di taglio, come è noto, si definiscono in valori percentuali facendo pari a
100 il diametro della cintura.
I grafici presentati fanno riferimento a uno studio in corso tra commercianti, gemmologi e
tagliatori di Anversa (Belgio) tendente ad ottenere la massima brillantezza del diamante
tagliato a brillante.
Le conclusioni a cui si è giunti sono lievemente in contrasto sia con le proporzioni
indicate da Tolkowsky sia con i risultati a cui giunse Eppler nel 1938.
I tre grafici rappresentano le tre diverse soluzioni che consentono di definire
very good, ottimo, le proporzioni di un diamante tagliato.
La soluzione Tolkowsky resta tutt'oggi favorita negli Stati Uniti dove si preferisce il
diametro della tavola relativamente piccolo (53% circa), in Europa la soluzione Eppler è
stata quella che maggiormente ha influenzato i tagliatori di Anversa e Amsterdam fino
alla elaborazione dei grafici allegati.
Il dibattito apertosi in Europa in concomitanza con il rilancio di Anversa come capitale
dei diamanti è da inserire nell'ambito della ricerca sull'innovazione dei prodotti di fronte
alle esigenze del consumatore globale sempre più attento agli standard di qualità.
In un clima competitivo come quello attuale le imprese elevano il livello dell’offerta e
puntano sulla soddisfazione totale che abituano il consumatore a richiedere via via di più.
Il poter mettere in risalto un' elevata qualità del taglio costituisce per il commerciante
un vantaggio competitivo considerato che oggi molti diamanti di peso superiore a carati
0,20 - 0,25 vengono venduti con certificazione gemmologica dalla quale risultano, oltre alle
caratteristiche interne (grado di purezza) e colore, anche le proporzioni di taglio e il grado
di finitura. Le esigenze dei clienti infatti non possono essere soddisfatte solo dall'elevato grado
di purezza e colore che poco risalterebbero senza delle perfette proporzioni di taglio.
|
Notice: Undefined variable: motivo_valutazione in /home/gemsimport/public_html/italiano/diamanti/bottom.php on line 71
Notice: Undefined variable: aggiungere in /home/gemsimport/public_html/italiano/diamanti/bottom.php on line 72
Notice: Undefined variable: eliminare in /home/gemsimport/public_html/italiano/diamanti/bottom.php on line 73
Notice: Undefined variable: REMOTE_ADDR in /home/gemsimport/public_html/italiano/diamanti/bottom.php on line 77
|
|
Links per Operatori |
|
|
|
Links per Consumatori |
|
|
|
Preferiti |
|
|
|